Volantinaggio davanti al Commissariato P.S. di Osimo

IL TRIENNALE COMMISSARIAMENTO MINISTERIALE DEVE TERMINARE

Oltre a sprecare SOLDI PUBBLICI si ingessa l’operatività della Polizia

 

Il Commissariato di Osimo è stato di fatto messo in “amministrazione controllata, da parte della burocrazia ministeriale da 3 anni”.

Un Commissariamento ministeriale che obbligando la presenza di due funzionari non previsti dai decreti organizzativi ha gettato nella più completa impasse l’Ufficio.

Il più grande Sindacato della Polizia, in rappresentanza dei circa 500 poliziotti della provincia di Ancona, giudica questa un’anomalia che deve esser sanata al più presto, al di là dei fatti pregressi e al di là degli attori coinvolti.

E’ una scelta organizzativa che oltre a nuocere alla piena funzionalità dell’Ufficio mette a carico della collettività costi inutili, sprecando risorse economiche ed umane.

In questi anni tutto ciò ha comportato, inoltre, un mancato potenziamento del personale necessario ad incrementare il controllo del territorio, che comprende, oltre alla città di Osimo, alcuni importanti Comuni della provincia quali Castelfidardo e quelli dislocati lungo la riviera del Conero.

Il Commissariato di Osimo, a differenza degli altri tre uffici di Polizia ad uguale competenza dislocati nelle città di Fabriano, Jesi e Senigallia, è l’unico Ufficio della provincia di Ancona ampiamente sotto gli organici previsti da un decreto del 1989.


 Il volantino     |     Rassegna stampa di venerdì 21 giugno 2013


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