UFFICIO IMMIGRAZIONE

Eccetto l’impegno e le professionalità di chi vi lavora, ci resta difficile annotare altre cose che funzionano

Quello che sta accadendo all’Ufficio Immigrazione credo che debba porre dei forti interrogativi su come vengono gestiti nel loro complesso alcuni uffici della Questura.

Gli ultimi due blocchi di trasferimenti effettuati sia dal vecchio che dal nuovo Questore, hanno messo in evidenza il forte scollamento della linea di comando.

All’interno di quest’ultima, segnaliamo uno sconcertante siparietto: rombi e stelle rosse, animati da buona volontà, si sono auto-rapportatisi dal Questore per chiedere un passo indietro in nome dell’operatività dell’ufficio, ma la torre-stella aveva già dato il proprio assenso, esplicito o implicito non cambierebbe di una virgola la questione.

Non è difficile annotare in questo residui di autogestioni passate, mescolati a distonie attuali della linea gerarchica.

Come Sindacato siamo attenti alle questioni che riguardano gli aspetti organizzativi, perché da questi, spessissimo, nascono sia le problematiche che le mancate soluzioni; comunque quello che al momento più ci preoccupa riguarda:

  • il blocco dello stanziamento previsto per l’emergenza del Nord Africa; (siamo già intervenuti a livello nazionale vedasi Siulpflash nr 41)
  • il taglio individuale dello straordinario;
  • l’estrema fungibilità del collega;
  • il rispetto dei profili professionali del ruolo tecnico e dell’impiego del personale che esplica funzioni di polizia.

Su questi punti chiederemo al più presto un incontro con il Questore.


Lascia un Commento

  

  

  

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.