U.P.G.S.P.: Se questo è il prezzo… non vogliamo più essere uno degli UPGSP più “bravi” d’Italia!

Lo scoramento rappresentato dai colleghi rischia di offuscare le eccellenti performance che l’Ufficio riesce a conseguire.
Se i continui apprezzamenti Ministeriali sono il prezzo da pagare per una continua diminuzione del personale con relativa contrazione dei diritti, allora gli apprezzamenti non li vogliamo più…
Oggi, al posto della “pacca sulla spalla” del Ministero, la Questura di Ancona ha necessità di un’adeguata assegnazione di personale per “dare ossigeno” ai colleghi su strada, sia delle Volanti della Questura che dei Commissariati di P.S..
All’UPGSP ci sono colleghi che attendono un “cambio” da anni e che non vedono alcuna speranza all’orizzonte; esaudire le aspirazioni di crescita professionale dei propri dipendenti e concedere un turno più “agevole” ai colleghi ultracinquantenni è quello che la Nostra Amministrazione non è più in grado di garantire in maniera costante.
Ecco perché, alcune questioni come la carenza di personale (turni ed uffici), doppi turni per garantire la costante presenza della volante sul territorio, turni con distribuzione numerica disomogenea, il “doppio incarico” (forzato) svolto dal Coordinatore Volanti e la mancanza di un operatore fisso che si occupi dell’Ufficio Denunce, sono alcuni problemi che, negli anni, si sono acuiti e che solo grazie alla continua abnegazione dei colleghi non sono mai degenerati in un disservizio al cittadino.
Tutto ciò, però, non può essere l’alibi per far finta che “tutto va bene perché funziona”.
Il Siulp è consapevole che le assegnazioni sono competenza Ministeriale, ma è anche giusto rappresentare all’esterno le Nostre difficoltà, le difficoltà di un personale che non ha solo doveri ma anche diritti, proprio a tutela della Sicurezza degli stessi colleghi. Su questo attendiamo una risposta.


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