Speciale: Organizzazione Servizi Visita Santo Padre in Ancona

  IRONIZZIAMO, ALTRIMENTI POTREMMO…

(Ironia, satira, iperboli e paradossi e metafore, modellati su fatti realmente accaduti)

 

COLPO DI MANO DEL GOVERNO, TRAMUTATE IN EMENDAMENTO, LE ISTANZE PRESENTATE DA UN RISTRETTO GRUPPO DI QUESTORI PROGRESSISTI – ECCO IL TESTO INTEGRALE –

Resoconto delle Commissioni riunite
I (Affari costituzionali, della Presidenza del Consiglio e Interni) e IV (Difesa)

Commissioni Riunite I e IV

Martedì 30 agosto 2011

SEDE REFERENTE

Martedì 30 agosto 2011. – Presidenza del presidente della IV Commissione, Augusto Cerci – Interviene il sottosegretario di Stato per l’Interno con delega alla Polizia di Stato. La seduta comincia alle 14.05.

Modifiche al D.Lgs. 195/1995 Decreto legislativo 12 maggio 1995, n. 195 (in Supplemento ordinario n. 61, alla Gazzetta Ufficiale n. 122, del 27 maggio). Attuazione dell’art. 2 della legge 6 marzo 1992, n. 216. (di seguito testo integrale nella sua stesura vigente)

Decreto legislativo 12 maggio 1995, n. 195 (in Supplemento ordinario n. 61, alla Gazzetta Ufficiale n. 122, del 27 maggio). Attuazione dell’art. 2 della legge 6 marzo 1992, n. 216, in materia di procedure per disciplinare i contenuti del rapporto di impiego del personale delle Forze di polizia e delle Forze armate.

Preambolo OMISSIS

Art. 1. Ambito di applicazione.

1. Le procedure che disciplinano i contenuti del rapporto di impiego del personale delle Forze di polizia anche ad ordinamento militare –omissis-

2. Le procedure di cui al comma 1, da attuarsi secondo le modalità e per le materie indicate negli articoli seguenti, si concludono con l’emanazione di separati decreti del Presidente della Repubblica concernenti rispettivamente il personale delle Forze di polizia anche ad ordinamento militare e quello delle Forze armate.

Art. 2. Provvedimenti.

1. Il decreto del Presidente della Repubblica di cui all’art. 1, comma 2, concernente il personale delle Forze di polizia è emanato: OMISSIS

2. OMISSIS

3. OMISSIS

Art. 3. Forze di polizia ad ordinamento civile – materie oggetto di contrattazione e di informazione e forme di
partecipazione.
1. Ai fini di cui all’art. 2, comma 1, lettera a), per il personale appartenente alle Forze di polizia ad ordinamento civile, sono oggetto di contrattazione:

il trattamento economico fondamentale ed accessorio;

la durata massima dell’orario di lavoro settimanale;

il congedo ordinario; il congedo straordinario;

l’aspettativa per motivi di salute e di famiglia;

i permessi brevi per esigenze personali;

le aspettative sindacali ed i permessi sindacali retribuiti;

il trattamento economico di missione e di trasferimento;

i criteri di massima per la formazione e l’aggiornamento professionale;

i criteri per l’istituzione di organi di verifica della qualità e salubrità dei servizi di mensa e degli spacci, per lo sviluppo delle attività di protezione sociale e di benessere del personale, nonché per la gestione degli Enti di assistenza del personale.

2. Nel rispetto dei princìpi generali fissati dalla legge o da atti normativi o amministrativi emanati ai sensi dell’art. 2, comma 4, della
legge 6 marzo 1992, n. 216, nell’ambito della Polizia di Stato e del Corpo forestale dello Stato, le rispettive amministrazioni, allo scopo di rendere più costruttivo il sistema di relazioni sindacali, informano le organizzazioni sindacali firmatarie dell’accordo nazionale di cui all’art. 2, comma 1, lettera a), operanti presso le predette rispettive amministrazioni in merito alla determinazione dei criteri generali concernenti:

a) l’articolazione dell’orario di lavoro obbligatorio giornaliero e settimanale e dei turni di servizio;

b) la mobilità esterna del personale a domanda;

c) la definizione delle piante organiche;

d) la gestione del rapporto di impiego relativamente agli atti normativi ed amministrativi di carattere generale concernenti lo stato giuridico-previdenziale ed assistenziale;

e) la introduzione di nuove tecnologie e le conseguenti misure di massima riguardanti i processi generali di organizzazione degli uffici centrali e periferici aventi effetti generali sull’organizzazione del lavoro;

f) le misure di massima concernenti l’organizzazione degli uffici e l’organizzazione del lavoro;

g) la qualità del servizio ed i rapporti con l’utenza, nonché le altre misure di massima volte a migliorare l’efficienza dei servizi;

h) l’attuazione di programmi di formazione del personale;

i) le misure in materia di igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro.

I PUNTI 3,4,5,6,7, OMISSIS

 

emendamento proposto dal Governo – art. 1

La presente Legge composta dal presente articolo introduce nel D.Lgs. 195/1995 l’art. 1bis.

Pur restando in vigore a livello teorico le norme del citato Decreto Legislativo, dall’ entrata in vigore della presente legge la loro applicazione pratica sarà demandata:

  1. ai Questori o ai capi degli uffici, reparti o istituti, in servizio presso gli uffici periferici dell'Amministrazione;
  2. al Capo della Polizia – direttore generale della pubblica sicurezza e in via sussidiaria ai Direttori della Divisione Centrale interessata, per quanto riguarda il livello centrale delle Relazioni Sindacali

Qualsiasi decisione in merito alle materie sopracitate dovrà essere categoricamente motivata e notificata, anche in forma verbale e nei tempi ritenuti più idonei, alle OO.SS..

I criteri oggettivi su cui si dovranno basare i futuri rapporti sindacali saranno atti unilaterali a contenuto emotivo.

Con il presente articolo vengono abrogate tutte le norme in contrasto con la presente disposizione.

 

SPECIALE MANOVRA Trovata la quadratura del cerchio. I saldi rimarranno invariati. Non toccheranno le tredicesime, il TFR e le pensioni. I fondi arriveranno dal taglio della programmazione settimanale nel Comparto Sicurezza. Misura eccezionale e una tantum. Si prevede il risparmio, da una Questura media tipo Ancona di circa 60 euro, con un gettito per l’erario (calcoli stimati su base nazionale) di circa 1000 euro. “Cosi taglieremo gli sprechi e premieremo i virtuosi. Accoglieremo qualsiasi iniziativa che provenga dal territorio, così si costruiscono le Finanziarie”

LE MISURE DEL GOVERNO

Manovra nel caos, tutto da rifare spunta l'ipotesi di sospendere la programmazione settimanale

Salta la norma sulle pensioni. Sale lo spread Ue: "Serve la crescita". Bersani: "Dimissioni"

Cambia ancora il provvedimento anti crisi. Via una delle poche decisioni, la più contestata, presa nel vertice di Arcore, sostituita dal taglio della programmazione settimanale nel Comparto Sicurezza Berlusconi duro: "Un pasticcio, non ci metto la faccia".: "Attenzione a misure strutturali". Servono almeno 7-8 miliardi per mantenere invariati i saldi

Zzollini (Pdl): "Emendamenti? Non so niente" di F.
BUSSOLE Cari ragazzi, non studiate di ILVO
VIDEOSCHEDA: tagli alla polizia di V.

Comuni contro il governo di C. S. Commenta  online

 

 

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