Quesito SIULP Ancona su corretta applicazione orari Ordine Pubblico – Risponde il Ministero

“…i turni per i servizi di Ordine e Sicurezza Pubblica…” vanno “…individuati nell’informazione preventiva…” “…definita l’informazione preventiva di carattere generale, nella quale sarà indicato per le tipologie dei servizi di ordine e Sicurezza Pubblica (stadio, cortei, concerti, servizio straordinario controllo del territorio ecc.), se si intenda ricorrere ai turni previsti dall’art. 8 o a quelli previsti dall’art. 9,…”.

A febbraio 2015 il Questore Cecere, ignorando le nostre osservazioni in merito alla corretta applicazione dell’istituto dell’informazione preventiva relativamente agli orari di Ordine Pubblico, ci costrinse a chiedere l’intervento dell’Ufficio Relazioni Sindacali per dirimere la questione.

Oggi il Ministero sancisce un’altra importate vittoria del SIULP Ancona.

La corretta applicazione dell’art. 7 c. 5 dell’ANQ, era la Nostra.

L’informazione preventiva deve prevedere, in modo chiaro, se per gli orari di Ordine e Sicurezza Pubblica, si intenda ricorrere ai turni previsti dall’art. 8 (servizi continuativi) o all’art. 9 (servizi non continuativi) dell’ANQ.

L’Amministrazione riteneva, erroneamente, di poter utilizzare entrambe le tipologie di servizi.

Negli anni, questo tipo di interpretazione ha penalizzato, da una parte, economicamente il collega che non si è visto contabilizzare i dovuti cambi turno, dall’altro le Organizzazioni Sindacali, in quanto l’Amministrazione ha “evitato” molteplici informazioni preventive per orari atipici.

Siamo sicuri che il Questore Capocasa provvederà immediatamente a sanare la questione.


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