Problematiche nella gestione della sicurezza sul territorio della provincia di Ancona

Want create site? Find Free WordPress Themes and plugins.
Il Segretario Provinciale
Alessandro BUFARINI

I recenti fatti di cronaca ripropongono in maniera eclatante le annose problematiche nella gestione della sicurezza sul territorio della provincia di Ancona.

Se altre volte i costanti episodi di microcriminalità si sono ritagliati appena qualche trafiletto nella cronaca locale, in questi giorni, la reale portata del pericolo criminale si è guadagnata i caratteri cubitali delle locandine e la preoccupata attenzione dei nostri concittadini che hanno posto tali problematiche al centro dell’odierno confronto, nei bar, nei posti di lavoro, nelle scuole, al mercato …ovunque….

I cittadini, saranno più spaventati dai titoli dei giornali e dal persistente e oramai consolidato senso di insicurezza/impunità quotidianamente generato da quei misfatti minori che non guadagnano la ribalta mediatica o più rassicurati dalle operazioni di polizia che i colleghi, con costanti sacrifici, portano a casa?

La verità è che i fatti di micro e macro criminalità fanno un tutt’uno quando il cittadino si trova nel giudicare il contesto di gestione del sistema sicurezza.

C'è chi mi ha fermato e mi ha chiesto rassicurazioni sulla situazione sicurezza in provincia.

Oggi ci chiediamo tutti … siamo sicuri che la rapina al portavalori in autostrada, le bombe molotov a Monsano ad un locale commerciale, la recente rapina in casa di un imprenditore a Jesi, siano uno squarcio nel sereno della “isola felice” anconetana? O è una prevedibile escalation rispetto ai furti e rapine che nella provincia da troppo tempo hanno trovato un terreno fertile su cui proliferare indisturbati?

Su questo argomento il Siulp da molto tempo ha lanciato l'allarme e tenta di confrontarsi costruttivamente con le Istituzioni.

Dallo scorso mese di marzo attendiamo di essere ricevuti dal Prefetto, invece, dal Questore, dopo una serie di incontri, attendiamo un segnale chiaro e deciso sul rinforzo degli Uffici investigativi in grave e cronica sofferenza.

Il SIULP lamenta da anni la carenza di organici e mezzi a disposizione della Polizia di Stato nella nostra provincia.

Recentemente poi si è avuto modo di registrare una particolare “diligenza burocratica” nella ripartizione dei carichi di lavoro degli uffici operativi, nella quale si fa fatica, in questo peculiare momento storico, rilevare un barlume di raziocinio.

Tutto ciò rischia di creare un ulteriore diminuzione dell’attività “sul campo” che in molti casi si regge soltanto sulla silenziosa e preziosa dedizione dei colleghi.

Se alla mancanza di personale si aggiunge, quindi, l'eccessiva burocratizzazione degli Uffici Investigativi, come già segnalato, si rischia di portare al collasso il sistema.

Per questi motivi il Siulp, finché non vedrà atti concreti sul potenziamento delle Unità investigative ed dei Commissariati, continuerà la propria azione di sensibilizzazione delle Istituzioni, fino ad organizzare manifestazioni pubbliche affinché vi sia la consapevolezza di tutti i Nostri Amministratori, nel considerare la realtà anconetana un bene da tutelare e valorizzare partendo proprio dal miglioramento del sistema sicurezza.

Così facendo si darà un preciso segnale di inversione di tendenza, rispetto al passato, volto a prevenire eclatanti episodi come quelli di recente rilevanza mediatica, che portano i cittadini a perdere fiducia nelle istituzioni e facendoli pensare che la "giustizia fai da te" sia oramai l'unica soluzione praticabile.


Condividi
Did you find apk for android? You can find new Free Android Games and apps.

Allegati:

RASSEGNA STAMPA
Titolo: Problematiche nella gestione della sicurezza sul territorio della provincia di Ancona
Descrizione: RASSEGNA STAMPA
Dimensione: 592 KB

Lascia un Commento

È possibile utilizzare these tag HTML

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>