Povero Jack, trattato come un poliziotto

Povero Jack, riformato a luglio, dichiarato non idoneo ai servizi di istituto è stato invitato a lasciare la Polizia il più presto possibile.

Anche se il suo posto letto non serve al momento a nessuno e lui aveva necessità di rimanere ancora un po’ di giorni, gli è stato detto in maniera nuda e cruda di andarsene, altrimenti sarebbe stato messo su internet e venduto al miglior offerente.

Stiamo parlando di Jack, cane poliziotto in servizio presso il distaccamento cinofili di Ancona.

Riformato e congedato a luglio dalla Polizia di Stato.

Il Collega conduttore, naturalmente, ha esercitato subito il proprio diritto di prelazione e il cane gli verrà assegnato solamente se entro oggi, sabato 6 agosto, lo porterà via dal Distaccamento.

Gli sono stati negati i 30 gg. richiesti formalmente per cercare una idonea sistemazione, ma si sa la burocrazia non fa sconti a nessuno.

Anzi già sono passati alcuni giorni dalla notifica e si è dimostrata fin troppa benevolenza.

Dopotutto il Distaccamento Cinofili non è un albergo ad ore per quadrupedi non poliziotti; forse in passato più di uno ha equivocato, ma da oggi le regole sono regole e vanno rispettate.

Quel “da oggi” deve essere suonato veramente male nelle orecchie di Jack e forse per un momento ha compreso quanto è duro essere trattato come un Poliziotto, rimpiangendo il tempo in cui si diceva che i poliziotti erano trattati come lui.


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