POLIZIA STRADALE: Turnazione COC – Esame Congiunto richiesto dal SIULP

– Il Punto –

Il 12 dicembre la Sezione Polstrada inviava l’informazione preventiva valevole per il 1° trimestre 2013, nella quale si ribadiva che il turno di servizio per il COC rimaneva quello contrattato e cioè un turno c.d. in quinta anomalo, praticamente quello attualmente vigente.
Il 17 dicembre il Compartimento Polstrada inviava un’informazione preventiva sul cambio dei turni per il COC in cui si annunciava l’introduzione del turno in quinta classico così come da tabella 1 ANQ.
Su questa seconda informazione preventiva il SIULP chiedeva l’esame congiunto, che ricordiamo non ha natura negoziale, svoltosi in data odierna. In detto incontro abbiamo sottolineato l’incongruenza tra le due informative preventive e la nostra contrarietà all’introduzione del turno in quinta che andrebbe ad interessare, a detta del Dirigente Compartimento, tutti e dieci gli operatori.
Contrarietà, la nostra, perché l’introduzione del turno in quinta sarebbe una forzatura che andrebbe contro l’ottimizzazione delle risorse umane a disposizione e nulla aggiungerebbe alla funzionalità dell’ufficio.
Inoltre, ci sembra una fuga in avanti rispetto ad un discorso già avviato sul tavolo contrattuale per rivedere l’intera turnazione della Polizia Stradale.
Il Dirigente del Compartimento è rimasto sulle sue posizioni, ma nel frattempo abbiamo chiesto l’esame congiunto sull’informativa del Dirigente della Sezione riguardante la sua visione sui turni del COC che si terrà lunedì 31 alle ore 10.

Non vogliamo usare aggettivi particolari, anche perché già i fatti spiegano tutta la contraddittorietà e inopportunità dell’introduzione del turno in quinta per i dieci colleghi assegnati al COC. Ci piacerebbe avere le certezze di quel sindacato, unico tra tanti, che senza esitare e senza averne necessità formale, ha avallato la posizione dell’Amministrazione.

Ma noi di certezze sulla validità di detta turnazione ne abbiamo poche, così come la stessa Amministrazione, dove con le due informazioni preventive ha dimostrato l’esistenza anche al suo interno di una divergenza di vedute su cosa sarebbe meglio fare.

L’introduzione di una rigidità notarile com’è il turno tabellare lascia poco spazio a qualsiasi confronto e mediazione, ma questo non può non incidere su tutte le questioni aperte alla Stradale.

Diciamo questo perché essendoci un confronto aperto su una rivisitazione delle turnazioni ordinarie e particolari, riteniamo questa presa di posizione una forzatura che rischia di ingessare qualsiasi confronto.

Dopo l’incontro che abbiamo chiesto, fissato per lunedì 31, se dovesse persistere la posizione dell’Amministrazione, valuteremo le iniziative da intraprendere.


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