POLIZIA STRADALE Ancona – “Il COC non è un problema, è una foglia di fico”

Il Centro Operativo Compartimentale non è un problema, lo hanno fatto diventare tale in quanto è la foglia di fico che nasconde altre questioni.

“E’ mio, è tuo, no è suo”, sono ritornelli che vanno avanti da anni tra la Sezione e il Compartimento, tra scaricabarili, striscianti boicottaggi e menefreghismi.

Gli ultimi eventi, la messa in turno al COC di un Ispettore Capo a coprire i vuoti di organico, al di là delle ironie, di come sia potuto avvenire e dei parallelismi opposti che ritroviamo nella conduzione degli uffici, mette a nudo la triste realtà in cui versa la Polizia di Stradale di Ancona.

Quella delle funzioni non è un problema da poco, è il cuore del problema, se salta questo pilastro di qualsiasi organizzazione significa che la cartina di tornasole ci sta indicando che la nave è alla deriva e, anche se l’equipaggio è a bordo, gli ufficiali sono già saliti sulla scialuppa di salvataggio.

L’abbiamo detto da sempre, il problema della Stradale è che la funzione dirigenziale è stata latitante per decenni e i problemi si sono sedimentati stratificandosi.

Per l’attuale dirigenza sarebbe difficile intervenire in condizioni normali, figurarsi se le lunghezze d’onda, della linea di comando, si propagano su frequenze asincrone se non addirittura opposte.

Lo diciamo senza ironia, le soluzioni di sistema sono solo tre:

  1. La Sezione e il Compartimento coesistono, ma solo in quest’ultimo è prevista una figura Dirigenziale;
  2. Abolizione del Compartimento;
  3. Copiare la struttura di alcune Specialità dove Compartimento e Sezione si identificano e vi è un solo Dirigente.

Ve ne sarebbe un’ultima, non codificata, ma sempre risolutoria dei problemi e auspicabile in tutti i contesti: il buon senso.

Ci auguriamo che venga ritrovato al più presto.


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