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MOVIMENTI INTERNI (Seguito) – Un’occasione persa…

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Siamo rimasti allibiti nel leggere l’ordinanza sui movimenti interni.

Avevamo sperato che le belle parole del Vicario nella riunione sui movimenti interni del 22 settembre 2016 si tramutassero in atti concreti e che si potesse finalmente premiare l’impegno e la professionalità del collega… o tenere in considerazione le motivazioni personali/familiari di chi ha la necessità di “uscire” da un turno continuativo, invece, cari colleghi, a muoversi sono stati sempre gli stessi o addirittura gli ultimi arrivati…

Ci chiediamo quale sia il segnale che l’Amministrazione ha inteso dare con tale scelta, a chi, da anni, si trova a fare i turni continuativi.

A chi, da anni, ambisce ad un Ufficio…

Sicuramente non positivo (almeno per Noi).

Con questi movimenti sono stati accontentati colleghi che erano già stati soddisfatti con precedenti movimentazioni e che hanno fatto il salto del canguro da un ufficio ad un altro. Oppure chi non ha fatto neanche domanda…

Il SIULP riconosce che i movimenti sono una prerogativa dell’Amministrazione ed il Questore deve essere libero di scegliere come meglio crede nell’organizzazione del lavoro, ma a tutela del personale e dei suoi diritti, il SIULP ritiene di dover segnalare il malcontento diffuso che tali trasferimenti hanno creato e che i colleghi ci hanno partecipato.

L’Amministrazione non può sottovalutare tale aspetto.

Tra tutti i movimenti, tre sono quelli che hanno destato più scalpore, alcuni dei quali erano stati già annunciati da tempo da un'altra sigla sindacale….

Qualcuno scrisse… dopo l’incontro del 22 settembre 2016…

“Il SAP. premettendo che la materia dei trasferimenti è di esclusiva pertinenza dell’amministrazione, ha condiviso Il principio proposto. ma non ha accolto l'applicazione immediata del nuovo assetto: se le nuove regole fossero applicate subito, coloro che (a torto o a ragione) hanno presentato domanda per più uffici per avere maggiori possibilità sarebbero penalizzati, perché potrebbero essere trasferiti in un settore non totalmente gradito e perdere l'anzianità per l'ufficio "del cuore"; quindi ha chiesto che ala emanata una circolare che contempli un periodo transitorio per modificare le domande.
NEL PERIODO TRANSITORIO DOVRANNO VALERE LE ATTUALI GRADUATORIE E GLI ATTUALI CRITERI DI TRASFERIMENTO.”

Settore non totalmente gradito… Ufficio “del cuore”… ma stiamo scherzando?

Dove siamo in una telenovela?

Ecco caro collega, il SIULP non comprende se tale scellerato principio sia stato condiviso dall’Amministrazione o se sia stato attuato solo per accontentare tale sigla, sta di fatto che, NON LO CONDIVIDE e che ha penalizzato tanti di Voi.

Ci chiediamo quale sia il criterio che l’Amministrazione vorrà utilizzare al fine di garantire trasparenza, certezza, equidistanza e attendibilità nelle scelte, perché, se vuole condividere con i Sindacati i criteri dei movimenti, allora lo faccia in maniera chiara.

La “fase transitoria” doveva accontentare tutti, non il contrario.

A questo punto, se proprio dobbiamo approvare qualche principio, chiediamo che i Sindacati condividano ufficialmente i trasferimenti prima della loro “uscita”.

Quello che è successo è, secondo il SIULP, un brutto segnale che l’Amministrazione ha trasmesso al proprio personale, in un periodo dove il turn-over è ridottissimo e dove anche un semplice movimento può alleviare le difficoltà del singolo e di una famiglia.

In data 3 novembre u.s., il Segretario SIULP, Alessandro Bufarini, ha incontrato il Questore e formalmente argomentato tutto il proprio disappunto sull’argomento.

Ha ribadito che l’Amministrazione non può solamente valutare la data di presentazione delle domande di trasferimento perché dietro ognuna di esse c’è una situazione personale e familiare diversa da tutelare e valutare.

Ha rivendicato quello che ha scritto il SIULP in data 12 ottobre u.s.:

Il SIULP ritiene che l’anzianità di domanda si perda ogni qualvolta il collega abbia visto soddisfatta una delle proprie aspirazioni, come avviene, in analogia, per i movimenti nazionali.

Questo per dare la possibilità a tutti di avere gli stessi diritti e di poter realizzare le proprie aspirazioni professionali. Se non fosse così, sarebbe avvantaggiato sempre colui che produce la domanda prima di altri, per più uffici, ed il “sistema” si fermerebbe per le idee poco chiare di un singolo collega ai danni di tutti gli altri.

Diventerebbe una “gara” a chi consegna prima la domanda, tale da permettere il movimento da un ufficio ad un altro, facendo il salto del canguro, e penalizzare chi come “te” rimane sempre spettatore dalla stessa “poltrona” …, lasciandoti la sola possibilità di lamentarti.

Il SIULP ritiene che le azioni dell’Amministrazione devono essere trasparenti, pur nella propria autonomia decisionale, come altrettanto chiare devono essere le idee del collega … non può esistere nessun sindacato che, fino all’ultimo, cerca di tutelare alcuni privilegi facendoli passare come diritti.

La vera attività Sindacale è quella che garantisce a tutti i colleghi pari opportunità.

Siamo contenti del confronto avuto con il Questore, poiché abbiamo trovato una grande disponibilità ma ci attendiamo degli atti concreti a garanzia delle aspirazioni di tutti i colleghi.

A VOI, chiedo di meditare su quanto rappresentato, chi ha tutelato chi e cosa…

Il SIULP a garanzia di TUTTI.


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Allegati:

MOVIMENTI INTERNI (Seguito) - Un’occasione persa…
Titolo: MOVIMENTI INTERNI (Seguito) - Un’occasione persa…
Descrizione: COMUNICATO
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