Lo facciamo questo “Governo”?

Sono sempre molteplici le valutazioni da fare quando chi ha la responsabilità di gestire un Ufficio, deve prendere una decisione.

Col senno di poi, è facile rivangare le decisioni “passate” prese dal Questore, nella propria autonomia, su argomenti come l’assegnazione del 26° corso v.sov., l’assegnazione del 9° corso v.isp. che il Siulp, peraltro, non ha pienamente condiviso.

Ma Noi, oggi, per una questione di rispetto dei ruoli e delle funzioni, non lo faremo e siamo certi, per chi si lamenta, che, nel “futuro”, il Questore “rimedierà” con le assegnazioni dei neo v. commissari del ruolo direttivo ad esaurimento, e auspichiamo fortemente, infatti, che tali funzionari vengano assegnati ad incarichi consoni alla nuova qualifica rivestita e ad Uffici dove è prevista e necessaria la loro presenza.

Premesso ciò, il Siulp, libero da condizionamenti, a seguito dell’assemblea partecipata tenuta con i colleghi dell’ufficio di Gabinetto, ritiene che una riorganizzazione dello stesso non sia più rinviabile.

L’Ufficio di Gabinetto rappresenta il cuore, la governance di tutta la Questura e necessita di una costante presenza nella fascia oraria 8 – 20. Con l’attuale strutturazione e con il personale così organizzato ciò non è più pensabile.

Nei fatti, ci troviamo di fronte alla presenza all’interno dello stesso Ufficio di due funzionari di cui uno neo Vice Commissario, in forza da anni all’Ufficio di Gabinetto, che attualmente non riveste alcun ruolo idoneo alla sua qualifica e un altro che ne ricopre due.

Siamo certi che anche su questo si interverrà equilibrando la situazione.

In un momento in cui tutte le Questure e tutti gli Uffici sono in carenza di personale, è necessario che un Sindacato serio collabori con l’Amministrazione per eliminare i privilegi, in modo tale che una riorganizzazione dell’Ufficio, nel rispetto dei ruoli e delle funzioni, porti ad una equa distribuzione dei carichi di lavoro affinché questo sia sempre più funzionale ed efficiente ed ai colleghi vengano garantiti i diritti.

E’ necessaria, inoltre, una ristrutturazione interna che consideri la necessità di unificare alcuni uffici, creando così quella fungibilità tra i colleghi che permetterà di meglio contemperare le esigenze di servizio con i diritti degli stessi (ferie, permessi, etc…).

Premesso ciò, un forte segnale potrebbe essere dato rimodulando l’organizzazione del centralino, quantomeno chiudendolo nei giorni festivi in modo tale da poter “recuperare” almeno un collega da impiegare ad altro incarico, preservando i diritti e le esigenze di quelli che rimarranno.

Su tale questione e su quella inerente l’utilizzo del personale Polizia nelle vigilanze, collegata alla razionalizzazione delle risorse, effettueremo delle mirate iniziative con la Segreteria Regionale al fine di sensibilizzare anche l’opinione pubblica qualora non ricevessimo risposte adeguate dalle Istituzioni competenti.

Tornando alla carenza di personale è necessario segnalare anche la questione Upgaip che sulla carta è composto da quattro colleghi, ma nei fatti, sono solo in due.

Inoltre, il personale del corpo di guardia della Questura si trova in enorme difficoltà; sarebbe necessario, ai fini della sicurezza, garantire il secondo operatore soprattutto nelle giornate e negli orari di afflusso degli stranieri in modo tale da valorizzare tali colleghi che rappresentano il front office con il cittadino.

E’ necessario rimettere mano ad alcune disposizioni, fornendo chiare e funzionali linee operative e d’intervento (es. rivedere gestione dei codici delle telecamere per lo “storico”).

Ci aspettiamo, quindi, delle chiare e decise prese di posizione altrimenti saremo costretti a rivolgerci al Ministero dell’Interno.


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