L’intervista al Segretario SIULP Ancona

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1-D. Come ritiene che i fatti di Nizza abbiano influito sulla politica della sicurezza in provincia?

R. La posizione SIULP, esplicata e formalizzata da tempo, è sempre la stessa.

In questo determinato periodo storico è necessario valorizzare chi, in provincia, si occupa di effettuare indagini mirate a prevenire eventuali attentati o azioni criminose, ossia, tra tutti, i colleghi della DIGOS distrettuale.

I fatti di Nizza hanno sicuramente contribuito ad intensificare le attività di indagini che in provincia sono rimaste sempre costanti, anche a seguito di una diminuzione di organico di tale Ufficio, negli anni.

2-D. Ci spieghi meglio, che attività svolgono i colleghi della DIGOS?

R. È un lavoro prettamente di intelligence fatto da professionisti che si occupano di vari ambiti, dalle pubbliche manifestazioni sportive e di piazza all’attività di antiterrorismo. Un’attività informativa, investigativa e di antiterrorismo, sempre più fondamentale dall’omicidio del professor Massimo D’Antona, all’espansione del terrorismo internazionale con all’attacco dell’11 settembre 2001 alle Torri Gemelle fino ad arrivare alle attuali esigenze…

3-D. Quindi l’attività della DIGOS è un’attività variegata e silente?

R. Certo. Estremizzando, direi che se non dovesse succedere nulla (e me lo auguro) nessuno si accorgerebbe del loro lavoro di prevenzione. Ripeto una frase usata in un recente comunicato che sintetizza al meglio la questione “la natura prettamente sotto traccia del lavoro svolto dai colleghi, fa ritenere che le cose vadano sempre bene nonostante le difficoltà, ma tutto ciò lo si deve proprio all'abnegazione di chi, giornalmente e lontano dal clamore mediatico, lavora per proteggere i cittadini”. Ogni evento, ogni manifestazione pubblica viene monitorata dalla DIGOS.

4-D. Quindi anche per le recenti manifestazioni pubbliche la DIGOS ha svolto delle indagini?

R. Certamente. In occasione dell’evento “Il Porto nel Cuore” una pattuglia ha costantemente monitorato la manifestazione fino alla sua conclusione.

Mi preme sottolineare che l’attività svolta dai colleghi della DIGOS non è fatta soltanto di indagini, ma anche di presenza sul territorio. Anche qui, la DIGOS di Ancona c’era.

5-D. Se è così importante, come mai non è stata pubblicizzata questa attività?

R.- Se si riferisce al fatto che, sui principali giornali locali, sono stati menzionati tutti gli Uffici o Reparti che hanno garantito la sicurezza dell’evento tranne la DIGOS, posso dire di essermi posto la stessa domanda.

6-D. La sezione Antiterrorismo della DIGOS riceve informazioni su ogni possibile evento criminoso?

R. In linea di principio, ed a maggior ragione in questo determinato periodo storico, la sezione dell’Antiterrorismo della DIGOS dovrebbe essere considerata come un passaggio obbligato di ogni tipo di informazione su ogni evento e su ogni fatto che succede in provincia.

7-D. Qualcuno confonde l’attività Antiterrorismo DIGOS con la U.O.P.I.. Ci spiega meglio?

R. Sono due professionalità distinte e separate, facenti parte di due Uffici diversi. La U.O.P.I., incardinata nell’U.P.G.S.P., ha carattere operativo, ed interviene al verificarsi dell’evento; la Sezione Antiterrorismo della DIGOS ha carattere investigativo e tende a prevenirlo ma, al verificarsi di un evento, deve comunque essere avvertita ed intervenire.

Potrei sintetizzare che il buon lavoro svolto da quest’ultima permette, in linea di massima, alla squadra U.O.P.I. di non dover effettuare interventi.

8-D. Come reputa, quindi, la sicurezza in provincia?

R- Come più volte detto, il rischio zero non esiste.

Posso solamente ribadire che in provincia di Ancona lavorano colleghi preparati che dimostrano uno spirito di abnegazione veramente alto.

Questo fatto è stato evidenziato anche lo scorso martedì 26 luglio quando il Segretario del SIULP, argomentando la propria posizione, ha consegnato direttamente nelle mani del Capo delle Polizia un documento che descriveva la necessità di un maggiore turn over e di un ammodernamento dell’apparato Sicurezza per renderlo sempre più efficace ed efficiente ad affrontare le nuove criticità e per valorizzare, con il riordino delle carriere, sia economicamente che professionalmente i colleghi.


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INTERVISTA
Titolo: L'intervista al Segretario SIULP Ancona
Descrizione: INTERVISTA
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