Viabilità

Gli uomini di chi?

Want create site? Find Free WordPress Themes and plugins.

Editoriale del Segretario generale Provinciale Paolo Andreucci

 

Ci sono delle frasi che a forza di essere ripetute si danno per acquisite, legittimandone il loro significato. Sempre più sulla stampa, a seguito di operazioni di Polizia compare la frase gli uomini di… e segue il nome del Dirigente dell’ufficio.

Non ho mai capito se ciò sia una semplificazione giornalistica o una estrapolazione del comunicato stampa ufficiale o il frutto del rapporto informale tra il giornalista e l’addetto di turno alle relazione esterne della nostra Amministrazione. Forse un mix di tutte e tre, ma, a parte questo, la domanda che mi pongo è questa: è legittimo, sotto il profilo etico deontologico, appropriarsi del lavoro degli altri?

Tutti noi siamo uomini e donne delle Istituzioni e il riferimento giusto sarebbe gli uomini e donne della Questura o dell’ufficio di appartenenza.

La soggettivizzazione di una operazione di polizia nasce dall’esigenza di raccoglierne i meriti a livello individuale, che poi saranno monetizzati su diversi fronti. Uno dei principali, ma non il solo, è quello della progressione di carriera. Ciò, naturalmente, è significativo in tutti quei ruoli in cui la direzione di ufficio diventa elemento fondamentale di valutazione.

Si potrebbe obiettare che è naturale che un capo ufficio abbia una responsabilità verso l’operato del personale che gestisce e quindi nulla quaestio su una sua appropriazione formale dell’operato.

Potrei condividere, ma solamente in parte. E’ giusto che un Dirigente venga impersonificato in un ufficio appropriandosi dell’operato dei singoli, ma solamente nel momento in cui si assume anche l’onere di tutte le problematiche connesse.

Troppo comodo farsi identificare pubblicamente nel deus ex machina della sicurezza collettiva, dimenticandosi dei meccanismi reali e degli uomini e donne che con il loro sacrificio, le loro intelligenze e la loro professionalità sono i veri artefici della buona riuscita di un semplice intervento o di una operazione più complessa.

Alcune volte sembra prendere vita quella paradossale situazione che ritroviamo in quella vecchia barzelletta dell’avvocato e del suo cliente, “qui vinciamo… qui perdi… qui li freghiamo… qui ti fregano……”.

Problemi irrisolti o spesso neanche affrontati, altri scaricati al Sindacato che sempre più spesso deve supplire a funzioni altrui, sono elementi essenziali di quella ipocrisia, con la quale la forma e la sostanza di una questione sono elementi che camminano su due binari contrapposti.

L’abbiamo già detto e lo ripetiamo, la gestione del personale non può essere affrontata con gli stessi strumenti culturali che usiamo nel nostro lavoro.

Quando si scrive o non si fa nulla affinché altri non scrivano gli uomini di…, si abbia almeno l’accortezza di avvertire i diretti interessati che il copyright del loro lavoro è passato di mano e a costo zero.


Did you find apk for android? You can find new Free Android Games and apps.

Lascia un Commento

È possibile utilizzare these tag HTML

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>