INCONTRO CON IL QUESTORE – ore 9.30 – martedì 11 dicembre 2012

(event that really happened)

Dietro nostra espressa richiesta, abbiamo incontrato nella giornata odierna il Questore di Ancona. Al di là delle questioni di merito, riteniamo importanti questi incontri perché sono utili per comprendere se vi sono le condizioni per rapporti di collaborazione di ampia prospettiva, in relazione ad obiettivi comuni e nella salvaguardia dei reciproci ruoli. Certamente oggi siamo usciti con una certezza in più, avendo chiarito precedenti equivoci ed iniziato un confronto costruttivo su alcune questioni che noi riteniamo nodali.

STRAORDINARIO: per noi le parole d’ordine sono poche e chiare. Lo straordinario effettuato va sempre pagato. Il taglio è figlio di una inesistente gestione unitaria, di un mancato controllo sul c.d. emergente e su una pessima organizzazione del lavoro. Riconosciamo all’Amministrazione il diritto/dovere di indicare le priorità e di fare scelte e, su queste, eserciteremo la nostra funzione di stimolo, controllo e critica.

VOLANTI: vanno potenziate in risorse umane ed economiche. L’ufficio operativo per eccellenza non può avere un monte ore straordinario ridicolo. Per quanto riguarda le risorse umane, nel rispetto delle facoltà del Questore in materia di trasferimenti e organizzazione del lavoro, abbiamo chiesto di trasferire a questo ufficio tutti i colleghi di prossima assegnazione.

FUNGIBILITA’ DEI COLLEGHI DELLE DIVISIONI: insieme alle Volanti è l’altro grande problema strutturale in termini di impiego del personale. Al Questore abbiamo chiesto la massima attenzione su questa problematica ed il rispetto di un’equa ripartizione dei carichi di lavoro propri della Questura nel suo insieme (accompagnamenti, O.P. ecc.) tra tutti i colleghi.

PROFILI PROFESSIONALI RUOLO TECNICO E RUOLO CHE ESPLETA FUNZIONI DI POLIZIA: non abbiamo una posizione di principio intransigente su questo punto; lo diventiamo però davanti agli opportunismi individuali. Non si può lasciare gestire tale nevralgico aspetto organizzativo in maniera soggettiva. Né l’Amministrazione può avere comportamenti organizzativi schizofrenici come ha dimostrato nei recenti trasferimenti all’ufficio stranieri. Togliere un tecnico per metterci uno del ruolo ordinario a svolgere la stessa mansione è comportamento difficilmente comprensibile e giustificabile, con l’aggravante che nessuno dei due aveva chiesto niente ed entrambi sono stati scontentati.

COMMISSARIATI: se la Questura piange, i Commissariati hanno smesso da tempo per esaurimento del sacco lacrimale. Realisticamente due sono gli impegni che abbiamo chiesto al Questore: un rafforzamento degli stessi, cosa che darebbe anche seguito alle diverse domande di trasferimento di personale della Questura, e una rivisitazione per quanto riguarda il monte ore straordinario assegnato.

A latere di queste problematiche, abbiamo anche sottoposto all’attenzione del Questore sia la questione dello straordinario per l’emergenza Nord Africa, attualmente bloccato per mancanza di fondi, ma con l’assicurazione ministeriale che verrà sbloccato, che la questione relativa alla mensa presso l’ospedale; su questo il Questore si impegnato a chiedere la possibilità di erogare il ticket restaurant.


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