IL TEMPO E’ SCADUTO!!! – Chi lavora deve essere retribuito: Il SIULP inizia una “class action”

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Le scuse che l’Amministrazione ha utilizzato ed utilizza per giustificare il ritardo con cui provvede al pagamento delle indennità accessorie (vedi: lavoro straordinario, missioni e le altre indennità previste per le specialità) devono terminare, il collega che è chiamato a svolgere un servizio deve essere pagato in tempi certi.

 

Il SIULP, per i propri iscritti avvierà una “class action” su scala nazionale, che si pone due obiettivi:

 

  • costringere l’Amministrazione con un’azione legale (completamente gratuita) a pagare entro pochi mesi quanto dovuto, per ogni collega, attraverso la presentazione di ingiunzioni di pagamento;
  • far comprendere che le indennità, a qualsiasi titolo, non possono essere pagate dopo anni dalla data di effettiva prestazione del servizio.

Presso la sede della Segreteria Provinciale e/o rivolgendosi ai Segretari di Sezione, è disponibile la modulistica per avviare la procedura di cui sopra.


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