Commissariato di Senigallia – Poliziotto di Quartiere: l’agonia di un fallimento?

C O M U N I C A T O    S T A M P A

A Senigallia sono passati alcuni anni dall’apertura della seconda zona di competenza del Poliziotto di Quartiere. Mentre i colleghi svolgevano il previsto corso di specializzazione, abbiamo assistito alla solita pomposa presentazione alla stampa e alle dichiarazioni di rito.

Oggi annotiamo che la seconda zona non è attiva, ma nello stesso tempo non è stata abolita; praticamente la si tiene in coma farmacologico aspettando che avvenga un miracolo, perché nessuno si vuole assumere la responsabilità di staccare la spina e decretarne il fallimento.

Abbiamo incontrato il Questore e le risposte forniteci non hanno chiarito tutte le nostre perplessità, delle due una: o le due zone sono state istituite con leggerezza organizzativa allora, o oggi si tiene in standby un servizio di primaria importanza per la cittadinanza.

Secondo noi il Poliziotto di Quartiere è una realtà importante che ben si coniuga con la nostra attività di servizio pubblico, ma questo non può avvenire senza risorse umane adeguate e mortificando le professionalità dei colleghi, che allo stato attuale non possono esercitare le proprie competenze, formatesi con soldi pubblici.

Valuteremo nelle prossime ore la possibilità di chiedere un incontro con il Prefetto, nella sua veste di rappresentante del Governo e con il Sindaco di Senigallia.


  Rassegna stampa di giovedì 17 febbraio 2011


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