ACCOMPAGNAMENTO STRANIERI: «Un servizio da rivedere …»

Nel corso delle assemblee svolte dal SIULP in queste ultime settimane sono emerse numerose lamentele legate all’organizzazione dei servizi di accompagnamento stranieri presso i centri di permanenza o per i rimpatri.

Le difficoltà riguardano sia l’organizzazione del servizio sia la rotazione del personale degli Uffici interessati. Nello specifico, le rimostranze ricevute riguardano molteplici aspetti che investono:

• la gestione burocratica delle pratiche legate alla persona da accompagnare;
• il prelevamento in carcere;
• il disbrigo delle pratiche sanitarie;
• l’autorizzazione all’accompagnamento.

È capitato poi che i colleghi abbiano dovuto iniziare il servizio di accompagnamento poco prima della fine del turno, mettendosi alla guida per centinaia di km con tutte le evidenti ripercussioni sulla sicurezza degli operatori stessi proprio per le eccessive ore lavorative. Infine, per ciò che concerne la rotazione nei servizi, evidenziamo, ad esempio, che il personale dell’Ufficio Anticrimine si troverà a dover garantire la propria presenza nei prossimi 4 pre-festivi sui 4 previsti.

Premesso ciò, chiederemo al Questore un incontro per verificare la situazione e disciplinare al meglio l’organizzazione di tale delicato servizio a tutela della  sicurezza e della distribuzione dei carichi di lavoro.


Allegati:

ACCOMPAGNAMENTO STRANIERI: Un servizio da rivedere …
Titolo: ACCOMPAGNAMENTO STRANIERI: Un servizio da rivedere …
Descrizione: COMUNICATO