Meteo

Ancona
21 agosto 2017, 08:28
Parzialmente Soleggiato
Parzialmente Soleggiato
20°C
Vento: 0 m/s N
 

Totale visite:

In primo piano…






TURNI POLSTRADA – “… un finale che non soddisfa nessuno …”

Uno degli obiettivi principali di un sindacato è quello di ottenere il massimo risultato possibile per i colleghi, armonizzando i loro diritti con le richieste/esigenze dell’Amministrazione.

A parere del Siulp, nella vicenda dei turni polstrada che in questi mesi ha contrapposto la Stradale di Ancona alle OO.SS. provinciali, questo non si è verificato.

Non siamo qui a cercare i “colpevoli” poiché non risolveremmo i problemi ai colleghi; ci preme invece fare una breve cronostoria di quanto accaduto …

Nel comunicato Siulp relativo all’incontro del 28 marzo 2017, giorno in cui l’Amministrazione ha ufficializzato la proposta per i turni continuativi e non, solo il SIULP, CONSAP e SILP-CGIL, pur chiedendo di mantenere gli attuali orari per i turni non continuativi e proponendo delle modifiche e garanzie agli orari dei continuativi (turnisti e COC), accoglievano la proposta formulata dall’Amministrazione ritenendola un punto di partenza importante per non gettare via alcune agevolazioni (faticosamente ottenute) per i pattuglianti (vedasi limite turni notturni) e la settimana corta sviluppata con il 7/14,12 e 13/20,12 per il personale degli uffici, seppur con una percentuale del 40%, aumentabile nella successiva contrattazione.

C’è da dire, per chi si trova a seguire solo ora la “vicenda”, che l’Amministrazione aveva ribadito, più volte e in modo chiaro, deciso e formale che in caso di mancato accordo avrebbe applicato gli orari inseriti nell’ANQ. Ecco perché, in quel’occasione, il diniego di alcune sigle sindacali (SAP, SIAP, UGL e COISP), hanno fatto si che si applicasse il TURNO IN QUINTA per i pattuglianti e la settimana “normale” o “corta” con due rientri per il personale degli uffici, come previsto dal suddetto A.N.Q. creando un irreparabile danno a tutti i colleghi.

In data 11 aprile u.s., per “rimediare” a tale “danno”, con profondo senso di responsabilità, il Siulp costituiva il cartello sindacale formato da SIULP, SIAP, UGL, SILP-CGIL E CONSAP, presentando una richiesta congiunta all’Amministrazione per riaprire il tavolo di confronto, ad Ancona, relativamente ai turni in deroga.

Anche in quell’occasione l’Amministrazione rimaneva ferma sulle proprie proposte per i turni non continuativi mentre apriva il confronto su quelli continuativi per i quali si raggiungeva l’accordo tuttora vigente.

In questi mesi l’opera di disinformazione di qualcuno che ha scelto di intraprendere una politica sindacale fatta di lettere di diffida tramite avvocato e di uno scontro frontale con l’Amministrazione, ad oggi senza risultati, ha fatto si che si “giocasse” sulla “pelle dei colleghi”.

La risposta “chiara” del Ministero ad un sindacato che, secondo quest’ultimo, intimava al Dirigente del Compartimento della Polizia Stradale di ripristinare immediatamente il turno 7.00/14.12, probabilmente non era poi così perentoria come era stata pubblicizzata, utile più dal punto di vista pubblicitario che nella sostanza.

Infatti, la comunicazione del 16 agosto 2017 del Dirigente del Compartimento non faceva altro che ribadire, ancora una volta, supportata dall’avallo della nota del Ministero datata 9 agosto u.s., la linea dell’Amministrazione (turni non continuativi come previsto dall’A.N.Q. per il mancato accordo del 28 marzo) e sconfessare drasticamente quell’ipotesi!

Possibile che il Ministero nel giro di pochi mesi emetta due risposte contrastanti?

Comunque, Noi, per dovere d’informazione riportiamo testualmente la nota lasciando a voi che leggete l’interpretazione: “Facendo seguito a precorsa corrispondenza, si comunica che l’Ufficio Relazioni Sindacali, con nota n. 557/RS/555/RS/01/113/C/7 del 9 agosto u.s., nel prendere atto che questo Compartimento ha proceduto ad una nuova informazione preventiva, giacché venute meno le “comprovate e specifiche esigenze” che avevano determinato l’adozione di orari in deroga, e che non è stato raggiunto l’accordo con la maggioranza delle OO.SS., ha ritenuto che l’Amministrazione può ricorrere agli orari previsti dall’art. 9 comma 1 lett. b) dell’ANQ, senza alcuna necessità di intesa.

Oggi, più che mai il SIULP ritiene che la posizione assunta in data 28 marzo u.s. era quella giusta, almeno come punto di partenza, al fine di preservare i diritti acquisiti per tutti i colleghi.

Non avremmo eliminato il turno 7/14,12, saremmo partiti da una percentuale del 40% ma con la fondata possibilità, nei mesi a venire, di ottenere un sensibile aumento di tale percentuale assegnata dall’Amministrazione, poiché tutto è migliorabile con il dialogo.

Ora invece?

A volte, agire “di pancia” sembra la soluzione migliore ma il dovere di una O.S. responsabile, proprio per preservare la propria credibilità, è quella di cercare la giusta linea di mediazione tra base e Amministrazione, scegliendo una politica sindacale tesa ad ottenere, come già detto, il massimo ottenibile che, si badi bene, non significa “accontentarsi” ma siccome parliamo di turni di servizio ed organizzazione del lavoro, argomenti di stretta prerogativa dell’Amministrazione, i diktat possono solo allontanare la soluzione, alimentare il populismo o coprire i propri insuccessi, nulla più.

Ecco perché riteniamo quanto ad oggi (non) ottenuto, il fallimento di una politica sindacale che non si è basata sul confronto ma sullo scontro ed a rimetterci, come sempre, sono stati i colleghi.

Ora, cari colleghi, potete valutare Voi come si sono concretizzate le promesse che vi hanno fatto nei comunicati propagandistici o nei corridoi e siccome siete sempre attenti avrete sicuramente notato che gli insuccessi di qualcuno, vengono sempre imputati al Siulp, e allora … non resta che iscrivervi al SIULP, almeno potrete lamentarvi con il diretto interessato, senza mediazione, Noi vi daremo sempre risposte chiare …

Vi lasciamo con questo impegno…… Il SIULP, con serietà e senza demagogia lavorerà ancora, al fine di poter riconquistare i diritti “perduti”, sia per i turni continuativi che per quelli non continuativi.


Allegati:

COMUNICATO
Titolo: TURNI POLSTRADA - "… un finale che non soddisfa nessuno …"
Descrizione: COMUNICATO
Dimensione: 657 KB

STRADALE ANCONA ‐ Queste aggregazioni devono terminare…!!!

Progetti a lungo termine, organizzazione del lavoro, collaborazione e, soprattutto, gestione del personale, in sintesi sono questi i punti cardine dai quali non si può prescindere se si vuole che le cose funzionino a dovere. Tra Compartimento e Sezione Polstrada di Ancona, invece, sembra “una guerra infinita”. A parere del SIULP, in questo momento . . . → Prosegui la lettura: “STRADALE ANCONA ‐ Queste aggregazioni devono terminare…!!!”